Nasce ad Atene nel 428-427 a.C.
Nel 408 a.C diventa allievo di Socrate. 395-388 dialoghi giovanili.
Nel 388 a.C si reca per la prima volta a Siracusa.
Nel 387 a.C torna ad Atene e fonda l'Accademia . 387-367 dialoghi di maturità.
Nel 367 a.C si reca per la seconda volta a Siracusa. 365-347 dialoghi della vecchiaia.
Nel 361 a.C si reca per la terza volta a Siracusa.
Nel 347 a.C Platone muore ad Atene.
LA RICERCA DELLA VIRTU'
Il rapporto di Platone con Socrate segna profondamente la sua filosofia . La morte di Socrate lo porta a fare del problema politico uno dei temi centrali della sua riflessione , nel tentativo di costruire le basi di uno stato giusto che promuova la virtù.
Della filosofia di Socrate , Platone conserva lo spirito di ricerca.
-la filosofia è un percorso verso la verità e il bene.
La filosofia di Platone è una ricerca senza fine .La fedeltà al filosofare socratico trova espressione anche nella forma del dialogo , scelto per quasi tutte le sue opere, perchè rende bene il senso del cercare insieme sottoponendo alla critica della ragione tutti i presupposti.
Uno dei contenuti della filosofia platonica è la centralità della riflessione etica. Quasi tutti i dialoghi giovanili sono dedicati all'analisi di alcune virtù e della virtù in generale , ma anche nelle opere della maturità quello etico è il tema centrale.La virtù e il bene possono essere conosciuti mediante la ragione superando gli aspetti individuali e tutto quello che ad essi ci lega .
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Platone ha costruito un vero e proprio sistema filosofico .Ha cercato di dare una risposta anche alla domande che Socrate aveva lasciato in sospeso o non si era posto , come quelle sul destino dell'anima dopo la morte , sulla nascita dell'universo.Per dare una risposta a queste domande Platone fa ricorso al mito , allontanandosi dal ragionare socratico .
La scrittura platonica
Tutte le opere di Platone sono scritte in forma di dialogo . Il dialogo è ricerca , è procedere insieme verso una verità condivida . Platone sceglie di usare la scrittura , in modo da conservare il proprio messaggio, ma la piega verso il genere più vicino all'oralità, cioè il dialogo.
All'interno dei dialoghi vengono spesso usati dei miti . Platone afferma che le cose più importanti non possono essere scritte , ma comunicate soltanto in modo diretto , mediante la parola.
I dialoghi giovanili come ricerca continua
I dialoghi giovanili trattano di un unico tema : la virtù . Questi dialoghi vengono definiti aporetici , perchè in essi si approfondisce e si chiarisce il problema giungendo via via all'accordo su alcuni aspetti.
Chiarire i problemi vuol dire ricercare e discutere le argomentazioni a favore di una tesi oppure dimostrare che una convinzione non ha fondamenti razionali.Nei dialoghi di Platone è Socrate a narrare i miti. Lo scopo di Socrate in questi primi dialoghi è la ricerca della verità.




